E.D.I.
E.D.I.
(Error Driver Interface)
UNITA' GESTIONE ASTUCCI ERRATI

Provvisto di recupero automatico delle variazioni di velocità della piega incolla, è impiegato come unità di monitoraggio di segnali di errore in provenienza sia da più apparecchi di controllo muniti di memoria di estrazione (Code Guard, EGC-C, MMS-GD) che, tramite la propria scheda di memoria, di un solo apparecchio non munito di memoria di estrazione (Glue Guard, Cello Guard). Può essere indistintamente impiegato o per l'azionamento di un estrattore elettrico (Vortex) o di un espulsore elettro-pneumatico (Aries).
E' inoltre predisposto per l'impiego di un secondo encoder quando la sezione di uscita della piega incolla disponga di una diversa motorizzazione o variatore di velocità non proporzionale.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Velocità operativa Sino a 600 metri/minuto (velocità delle cinghie di trasporto).

Risoluzione encoder 0,1 mm di avanzamento dell'astuccio. L'encoder genera 1000 impulsi/giro/canale sullo sviluppo radiale di 200 mm. (200/1000 su 2 canali = 0,1 mm.)

Segnalazioni previste Da pannello frontale tramite LED: accensione apparecchio, funzionamento encoder, integrità fusibile su circuito di potenza per pilotaggio estrattore o espulsore, ricezione segnale di errore per mancata estrazione (associato al fermo macchina).

Monitoraggio errore Tempo di permanenza della rotella di estrazione, o tempo di attivazione del pistone dell'espulsore, sull'astuccio, regolabile tramite selettore rotativo posto sul pannello frontale (il tempo può essere ridotto o aumentato a seconda della dimensione dell'astuccio da monitorare). Un secondo selettore rotativo consente di recuperare un eventuale ritardo meccanico dell'estrattore o dell'espulsore.

Memoria errori L'apparecchio è configurato con una propria memoria di errore ed un selettore elettromeccanico a 3 cifre (posto sul pannello frontale) per la definizione in cm della lunghezza da impostare. Massima lunghezza: 999 cm.

Sicurezza scarto errore Alla ricezione di un segnale di errore in provenienza da un apparecchio di controllo, l'EDI "accompagna" questo segnale di errore sino al punto di monitoraggio impostato tramite il selettore e se, in corrispondenza di questo punto, non riceve dalla fotocellula posta sull'estrattore o sull'espulsore la conferma della sua avvenuta attivazione, genera l'immediato fermo macchina.




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